Ghen passione serie tv: La mia classifica autunnale ’14/’15

La stagione autunnale è ufficialmente finita con l’ultimo episodio di Orphan Black andato in onda la settimana scorsa e, mentre do il via al periodo estivo e alle relative serie, mi faccio una piccola classifica delle preferenze: quali sono le serie tv che mi sono piaciute di più questo autunno? E quali quelle meno? Perché?
(Sì, non frega a nessuno della mia classifica preferenze, come nemmeno dei miei commenti settimanali e così via, ma mi piace tanto scrivere ‘ste stupidaggini ❤ Un giorno le rileggerò e dirò “Ah, ecco cos’era successo”… Forse no. Ma forse sì)


Parto dagli ultimi posti in classifica.

15Constantine all’ultimo posto e un po’ mi spiace. Alla sua prima e unica stagione, è stato cancellato, do un 6 generale su 10.
Secondo me la serie si è un po’ fregata da sola presentando un pilot pazzesco, perché poi il resto non ha tenuto il confronto dal secondo episodio. Ci sono stati episodi che hanno quasi sfiorato il pilot come epicità, ma tanti altri sono rimasti nella media, se non un po’ più giù. Non so, ho sempre pensato, forse proprio a causa del pilot magnifico, che avrebbero potuto osare di più.
Il punto più forte della serie a mio parere è stato proprio John Constantine interpretato da Matt Ryan, con un timbro di voce e delle movenze che mi sono piaciute fin dal primo episodio. Volevano salvare il personaggio se non riuscivano a tenere a galla la serie, proponendolo in Arrow, dopotutto fanno parte dello stesso Universo DC, ma non ho letto più nulla a proposito in giro e temo non ci sia stato niente da fare. Certo è un peccato. Spero di rivederlo in quelle vesti in un modo o nell’altro, in futuro.

14Gotham penultimo. Non fraintendiamoci, la prima stagione mi è piaciuta, ma una classifica è una classifica. Anche a Gotham assegno un 6 su 10, ma è un 6 un po’ più cicciotto di quello dato a Constantine, più stiracchiato.
Per parlare di Gotham mi sento in dovere di inserire una premessa: non ho mai letto i fumetti di Batman. E con mai, intendo proprio mai. Quindi se dico castronerie e qualcuno che se ne intende sta leggendo, non voletemene a male, tutto quello che so di Batman è frutto di episodi sporadici del cartone animato e di qualche film che ho visto da bambina (tra cui Batman e Robin, che mi piace, e qui potete inorridire: è così trash che lo riguarderei ancora ❤ ).
Per essere stata impostata come prequel di Batman, mi è spesso parsa un po’ troppo “arrivata”, specie per alcuni personaggi. Il Pinguino ad esempio è un personaggio certamente ben riuscito e costruito, ma il suo percorso nel corso (gioco di parole) degli episodi mi è sembrato a volte troppo veloce, per poi ricadere in picchiata. Tutto è iniziato che non era nient’altro che uno scagnozzo che reggeva un ombrello, con grandi sogni nel cassetto, diciamo, ma non era nulla di più. Baciato dalla fortuna si è salvato più volte, in seguito si riscopre genio del male e perfido assassino, poi è di nuovo vittima e così di nuovo genio del male. Ho trovato un po’ altalenante questo modo di fare, soprattutto perché non era così solo per il Pinguino, ma per la serie in genere. La regia sembrava giocare a palla e questa andava su e giù, non si capiva dove volessero andare a parare. O forse è solo una mia impressione.
E così è stato anche per Selina Kyle, che si fa chiamare Cat, o per la piccola Ivy Pepper che già sviluppa appieno la sua passione per le piante. Senza contare che l’hanno chiamata Ivy. Capisco che abbiano preso questa scelta per dare risalto al personaggio, perché una bambina che si chiama Pamela Lillian Isley colpisce meno e non è subito collegabile a Poison Ivy, per chi non mastica i fumetti (come me, tra l’altro, eppure), ma non mi è piaciuta molto. Tra l’altro, anche se le hanno dato risalto, è stato un personaggio piuttosto inutile tanto che se non l’avessero inserita nel cast non sarebbe cambiato niente, non ha dato alcuna impronta alla trama.
È come se nel realizzare questa serie abbiano dato più importanza all’enorme fama di Batman che a quello che loro potevano realizzare, al contenuto stesso degli episodi e di quello che potevano offrire i loro personaggi. Non i background dei personaggi dei vecchi film/fumetti/cartoni, ma i loro.
A parte queste note dolenti, ci sono stati episodi un po’ più piatti e altri che mi sono piaciuti tantissimo, tanto che ne avrei voluto ancora. Ad esempio mi è molto piaciuta la parte dedicata all’Orco, e quando Gordon doveva scappare dal killer assoldato per ucciderlo. Mi sono molto piaciute anche le mini avventure di Selina e Bruce.

13Ed ecco Bitten seconda stagione, terzultimo, con 6,5.
Mi fa un po’ ridere questa situazione perché provo sentimenti contrastanti riguardo questa serie da sempre, da quando l’ho iniziata. Mi piace o non la guarderei, eppure anche in momenti drammatici riesce a farmi ridere e in linea di massima non è un buon segno, ma continuo a seguirla perché m’incuriosisce. In sintesi: mi piace e alcuni episodi sono proprio belli, ma non mi dà quello che mi offrono altre serie. Le avrei dato forse un 6 se non fosse per la presenza delle streghe che ha decisamente movimentato la trama attorno a questo branco di lupi.
Non so, è brutto che non riesca a commuovermi se non per brevi e inusuali tratti, forse sono io che prendo la serie con il piede sbagliato, ma è più forte di me, mi emoziona fino a un certo punto. Eppure certi episodi (e le atmosfere) sono davvero belli, eh. E in generale che mi frega.
Ma va bene, sicuramente questa seconda stagione è un gradino più in alto della prima; aspetto con curiosità la terza. Intanto, ho sicuramente cercato di non pensare a Jeremy (e al suo gilet) per stilare un voto.


Metà classifica.

12E qui arriva Once Upon a Time con un 7 su 10. L’avrò detto da altri parti e mi ripeto, non mi piace il modo in cui hanno deciso di raccontare le vicende degli abitanti delle favole dalla terza stagione in poi: in poche parole, hanno messo la trama e le sue esigenze sopra i personaggi e la loro coerenza e godibilità. Ho visto personaggi grandiosi perdersi in un bicchiere d’acqua e altri voluti ad ogni costo e non sfrutttati (Will di Once Upon a Time in Wonderland → Lo hanno voluto perché era il personaggio più amato della serie. Cos’ha fatto? Niente. Il personaggio più inutile della quarta stagione. Messo lì a caso per far da tappabuchi nelle giornate di noia di Belle e come babysitter occasionale di Roland). Mi dà come l’impressione che ci siano tanti personaggi, forse troppi e non riescono a gestirli. Li vogliono ma non riescono a farli interagire tutti al meglio tra loro e con la trama e così si perdono per strada. Chiaramente è un mio parere.
In generale, la 4A mi è piaciuta parecchio, sicuramente merito di personaggi come Elsa e Anna, che ho amato. E amato è riduttivo. Grazie a loro, ho potuto apprezzare di più Frozen (sono sincera, non è che non mi sia piaciuto, anzi, ma da come veniva adulato da chi l’aveva già visto ho creato delle aspettative che alla fine si sono avverate solo per metà .-. Mi aspettavo di più, probabilmente ^^’ Accidenti a me che ci ho dato peso). Spero ritornino nella serie ❤
La 4B mi è piaciuta molto per le scene SwanQueen e per la presenza di personaggi come Crudelia (ben realizzata), Ursula (si è persa alla fine, ma non era male), Malefica (amo Kristin Bauer van Straten, soprattutto per il suo ruolo di Pam in True Blood) e Lily (che ha dato vita a una nuova ship: la SwanLily XD ); mi è piaciuto il season finale ma non mi ha soddisfatto.
Intendiamoci, non è che io sia una critica e non me ne intendo di sceneggiatura, le mie sono solo opinioni dettate da gusti personali: certe scelte intraprese non mi piacciono, tutto qui.

11Undicesima posizione: The Librarians, 7,5 su 10. Prima stagione.
Devo dire che non mi aspettavo molto da questa serie, l’ho iniziata per svago ma pian piano mi ha conquistata sempre più fino all’ultimo epico episodio di questa prima stagione. Hanno (la serie e i film prequel) una comicità che ci metto un po’ ad apprezzare e sicuramente questo aveva influito sul mio scetticismo, ma sono contenta di averlo sfidato perché merita. È una commedia magica leggera e godibile e non vedo l’ora che riprenda con una seconda stagione; anche solo per rivedere Cassandra ❤

10Decima posizione per Resurrection, che la ABC mi ha cancellato, interrompendolo quindi con la fine della seconda stagione 😦 Le assegno un 7,5 più corposo.
La cosa più seccante, ma TANTO seccante, è che anche la seconda stagione è finita con un nulla di fatto, dando agli spettatori tante altre domande ma nessuna risposta. Perché la gente ritorna dall’oltretomba? Qual è l’effetto scatentante? Il bimbo di Rachael è davvero l’Anticristo? Perché non hanno fatto ritornare Tom? No, ok, questa era la mia domanda personale: mi hanno distrutto l’OTP :/
Ci sono rimasta veramente male per la cancellazione di questa serie, a me è piaciuta moltissimo. Purtroppo, ho notato che non è piaciuta altrettanto al pubblico americano e non ha soddisfatto con gli ascolti. Un vero peccato.

09Ed eccomi a Faking It sempre con 7,5 su 10. Seconda stagione, o meglio la prima metà: la 2A.
La cosa che più mi dà fastidio, ma è un commento a parte che non ha a che vedere con il mio voto, è che ci stanno facendo veramente aspettare tantissimo per avere la 2B. Solitamente si aspetta sui due mesi, qui sto diventando vecchia. Faking It 2A è finito a novembre, riprende con la 2B ad agosto. Agosto. Un anno, quasi. Tanto valeva far due stagioni separate, credo.
Anyway, una sequela di gag divertenti e personaggi al limite della follia, drammi surreali, amori non corrisposti e gelosie crescenti. Ricordo ancora le risate da mancare il respiro per il primo episodio della stagione ❤
Questa per me è una delle serie “rivelazione”. Non so come farei senza Faking It.

08Ottava posizione per Orphan Black terza stagione con 7,5 su 10. Sì, ho dato 7,5 a ben quattro serie, ma come si evince non sono neppure sullo stesso piano, anche se hanno lo stesso voto. È che non mi piacciono molto i decimi, quindi ci sono le metà e poi al massimo le preferenze.
Bella questa terza stagione, forse secondo me è partita un po’ lenta rispetto alle altre due, ma ha dato tanta carica da metà in poi. Delphine mi è scesa in una maniera allucinante ed è riuscita a risalire solo all’ultimo episodio (e forse sarà la sua ultima apparizione D: ), peccato, ma in linea generale, gli altri personaggi mi sono piaciuti molto, specie Helena, che di certo ha scavalcato di corsa la mia lista preferenze.
La trama intanto ha dato tanto come al solito, sempre più segreti e più intrecci che rendono questa serie unica nel suo genere.


Alta classifica.

07E qui la cosa si fa più difficile. Due serie con 8 su 10 che avrei messo volentieri alla pari e invece no, mi sono sforzata, e ho scelto.
Ecco quindi in settima posizione Marvel’s Agent Carter, prima stagione, 8 su 10. Ho amato questa serie. Fra questa e la prossima, ho scelto l’altra un gradino più sopra solo perché i primi episodi di questa prima stagione mi sono parsi più lenti, ci hanno messo un po’ a ingranare, ma accidenti se ne è valsa la pena. Tra l’altro, mi sono decisamente innamorata di Peggy con il susseguirsi degli episodi.
Sono enormemente felice che non abbiano cancellato questa serie, sapevo che era a rischio; secondo me può dare ancora tanto. E poi mi domando come faccia a non avere gli ascolti che merita!

06Quindi, sempre 8 su 10, sempre prima stagione, iZombie. Anche questa, per me, è stata una serie “rivelazione”. Non credevo mi sarebbe piaciuta così tanto, è stata una sorpresa. Gli zombie non mi sono mai piaciuti e forse questa serie mi piace proprio perché presenta una nuova versione di questa creatura per me completamente nuova dei classici gusci vuoti in cerca di cervelli. L’avevo presa con le pinze, ero solo molto curiosa al riguardo e beh, che dire, ne è sicuramente valsa la pena. Divertente, una commedia fresca, qualche dramma, nemici ben caratterizzati e sangue. Niente male.

05Arrow solo al quinto posto e non ci posso credere nemmeno io, perché sia questa serie che la prossima sarebbero da altissima classifica, ma ahimè, quando bisogna scegliere, si sceglie. Terza stagione con 8,5 su 10.
Ho trovato questa terza stagione molto diversa dalle prime due, più psicologica e umana, a tratti meno incentrata sul protagonista per dare più spazio ai personaggi secondari con episodi a loro completamente dedicati per fare in modo che avessero un proprio percorso, portando la trama tutta a un livello superiore. Mi è parsa una stagione di mezzo, per così dire, tra le prime e quelle che verranno; una stagione di crescita e cambiamento, una base di quello che verrà. Quindi senza dubbi non vedo l’ora di scoprire cosa ci attende in futuro, se queste sono le radici.
Hanno sicuramente sacrificato qualcosa per arrivare dove vogliono, ma credo che alla fine ne varrà la pena. C’è anche da dire che, con l’arrivo di Flash e i vari crossover, per forza di cose Arrow doveva cambiare almeno un po’, quindi secondo me hanno preso una scelta ben ponderata. Sono due serie molto diverse per i toni con cui vengono proposte, eppure insieme funzionano che è una meraviglia.
Una pecca riscontrata è stata la “centralità” che è venuta meno al personaggio di Laurel agli ultimi due episodi: il suo personaggio è molto cambiato in questa stagione, per la morte di sua sorella Sara ha provato a prendere il suo posto fino a che non ha capito come essere se stessa, e l’ho trovata molto più godibile della seconda stagione dove appena la sopportavo (prima stagione mi è piaciuta, seconda stagione l’ho quasi odiata e nella terza stagione si è risollevata alla grande, mi è piaciuta tantissimo), ma proprio alla fine si è persa, forse c’erano delle scene con lei che hanno eliminato per questioni di spazio, eppure avrei tanto voluto vedere Laurel arrabbiarsi con Oliver che li stava letteralmente lasciando morire in una cella con l’arma batteriologica. Sono ex amanti, lui le ha salvato la vita quaranta e più volte, sono praticamente amici ora (e il loro rapporto francamente lo preferisco così, mi piace molto) e nemmeno una parola? Non so, l’ho trovato troppo… insoddisfacente. Per me è una pecca.

04The Flash al quarto posto della mia personale classifica, prima stagione, anche questo a 8,5 su 10.
Perché ho messo The Flash un gradino sopra Arrow? Mi sono fatta da sola questa domanda e faccio un po’ fatica a rispondere perché, in generale, Arrow continua a piacermi più di The Flash per personaggi, trama, vicende, gag, insomma tutto. Ho voluto premiare The Flash perché è stata varamente una gran prima stagione, con episodi di un’epicità sublime.
Sicuramente, a mio parere, questa serie e Arrow detengono il trono per le migliori serie tv a tema supereroistico!


La vetta, altissima classifica.

03Il podio. Il terzo posto va alla quarta stagione di Grimm con 9 su 10.
Io a volte veramente fatico a capire cosa mi faccia questa serie, a volte non capisco perché mi piaccia così tanto, eppure vince sempre. Aspetto con ansia gli episodi successivi e mi innamoro ogni volta di tutto. Essendo Grimm un poliziesco sovrannaturale, una quasi totalità degli episodi sono incentrati sui casi della giornata, sul morto di turno, ma quello che a me più piace è la trama di fondo, ciò che lega i personaggi l’uni agli altri, le piccole scene che, collegate, giorno dopo giorno, formano il lungo percorso che si conclude al season finale. Questa quarta stagione è stata un lungo serpentone che ad un certo punto si è capovolto, trasformando lentamente personaggi buoni nei cattivi finali. Un cambiamento radicale. Se ci penso, non capisco come abbiano fatto a trasformare in questo modo Juliette, a renderla con il sussegguirsi degli episodi una persona (a tratti) totalmente differente. E per concludere, mi ha lasciato con un dubbio atroce che spero di risolvere presto con qualche succoso spoiler della prossima stagione.

02Secondo posto, ormai sono agli sgoccioli. Sempre con un voto di 9 su 10, ecco Marvel’s Agents of SHIELD seconda stagione.
Questa seconda stagione, secondo me, è stata fenomenale. Il livello della serie, già molto buono, si è alzato di parecchio: hanno introdotto inumani, personaggi nuovi e altri rivisitati, colpi di scena, situazioni di incertezze e fiducie tradite, e la frangetta di Skye. Quanto le sta bene quella frangetta. Il season finale di Agents of SHIELD a mio parere è stato il migliore fra le serie che seguo: ricco di adrenalina e infine mi ha commosso. Spero riescano a tenersi così alti anche per la terza stagione ❤

01Rullo di tamburi. Sono arrivata al primo posto della mia personale classifica preferenze sulle serie tv autunnali. Il podio si conclude con Marvel’s Daredevil prima stagione a cui assegno un 9,5 su 10.
Netflix sviluppa vere e proprie perle e Daredevil non è venuta meno alle aspettative. Non bisogna amare i supereroi per apprezzare questa serie, basta amare l’azione, le tinte cupe, i tormenti, la malinconia, qualche gag che non oltrepassa lo spazio consentito, tante cose fighe e quel nonsoche che offre qualcosa in più. Attori scelti sapientemente, ottimi background, riescono a farti apprezzare i cattivi, perfino a voler loro bene e a tifare per loro, fosse anche solo per un attimo, perché sono così vivi e umani. Questa serie mi ha tenuta col fiato sospeso dall’inizio alla fine, non ci sono mai stati punti morti, e ho apprezzato davvero molto la crescita del protagonista che solo alla season finale “diventa” Daredevil.
Aspetto con ansia la seconda stagione.


In conclusione, questa è la mia classifica autunnale:

01. Daredevil
02. Agents of SHIELD
03. Grimm
04. The Flash
05. Arrow
06. iZombie
07. Agent Carter
08. Orphan Black
09. Faking It
10. Resurrection
11. The Librarians
12. Once Upon a Time
13. Bitten
14. Gotham
15. Constantine

 Sono ben 15. Non credi di seguirne così tante finché non vedi i numeri °-°

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