Che palle queste relazioni etero!

Eccomi tornata con un titolo che ricorda lo scorso articolo, non per niente ne è strettamente collegato. Se non sapete di cosa sto parlando, fate un passo indietro e leggete qui, altrimenti buona lettura!
Ah, piccolo avviso: farò spoiler sull’episodio 13 seconda stagione di Supergirl andato in onda ieri notte negli USA (io lo guardo in diretta dal canale americano la notte): sono spoiler strettamente necessari o mi asterrei, mi spiace!

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Sono indignata, e amareggiata, e incazzata a onor del vero. Come lo è gran parte del fandom di Supergirl; se non altro mi trovo in compagnia. Ma prima di parlare di questo nel dettaglio, vi lascio ai risultati dell’iniziativa di cui parlavo nello scorso articolo: quante coppie etero e quante lgbt (di tutti i tipi, quindi gay, lesbiche, persone trans ecc) compaiono in tv in settimana? È vero che inserire pg gay è moda? È vero che ormai sono dappertutto? Quanti se ne contano, in realtà? Vi lascio uno schemino, ecco la mia settimana:

Sabato 28
Etero cis 23
Lgbt 0

Domenica 29
Etero cis 14
Lgbt 0

Lunedì 30
Etero cis 8
Lgbt 3

Martedì 31
Etero cis 11
Lgbt 1

Mercoledì 01
Etero cis 20
Lgbt 1

Giovedì 02
Etero cis 7
Lgbt 0

Venerdì 03
Etrero cis 10
Lgbt 0

Totale:
Etero 93 / Lgbt 5

Oh. Eh sì, come potete vedere anche voi, le coppie lgbt ormai sono dappertutto, quasi tolgono spazio a quelle etero! Quasi.
E questo perché entro settimana mi sono finita di vedere il rewatch dello speciale di Natale di Sense 8, show di Netflix che tratta, tra le altre cose, di coppie lgbt; altrimenti forse sarebbero state 2 e non 5.
Questa cosa è stata un quasi schiaffo. Quasi perché in fondo lo sapevo, ma rendersene conto a numeri è davvero deprimente.
Vi invito a farlo anche voi!

No, non ci sono personaggi lgbt ovunque e non è una moda inserirne; no, le coppie etero ci sono e sono abbastanza. Bravi, buon per voi, avete un’ottima rappresentazione in tv, dopotutto vi serve, siete quelli discriminati a scuola e a lavoro, quelli che vengono sbattuti fuori di casa e/o picchiati per il vostro orientamento sessuale, presi in giro, umiliati, minacciati, tagliati fuori dal mondo e dalle leggi del vostro Stato. Wow.
Sì, sono ironica.
Tutto questo fa letteralmente SCHIFO.

E con questo mi ricollego all’episodio di Supergirl che ho visto ieri notte (ormai mattina). Gli spoiler ufficiali (quindi non rumor) avevano parlato dell’episodio di San Valentino come Sanvers centrico. Per chi non lo sapesse, Sanvers è il nome della ship tra Alex e Maggie; la prima è la sorella della protagonista e si è scoperta gay lungo la prima parte della seconda stagione e ora ha intrapreso una relazione con Maggie, una poliziotta (conosciuta nei fumetti per essere stata la moglie –hanno divorziato?– di Batwoman). Ecco, Sanvers centrico, ripeto. Sappiamo tutti che vuol dire centrico, no? Ecco, di Sanvers nell’episodio in questione c’è stato ben 4 minuti e 38 secondi su circa 40. QUATTRO MINUTI E TRENTOTTO SECONDI. Adesso, se per gli autori questo significa “centrico”, temo dovranno dare un’occhiata al dizionario. Com’è stato speso il resto dell’episodio? Ma naturalmente per il ragazzo etero di turno che spera di infilarsi nelle mutande della protagonista.
Questa è una presa per il culo bella e buona, perdonatemi il termine. E la pioggia di critiche che da ieri notte impazza su Twitter se la meritano tutta!
Non bastava starsi zitti? Macché, dovevano attirare l’attenzione delle e dei fan della Sanvers per avere più audience e rifilarci un episodio a dir poco orrendo. E la cosa bella è che non è un episodio già bellissimo di suo, ma la presa per il culo lo ha trasformato proprio in orrendo.

Questo, cari autori, si chiama queerbaiting. La CW è famosa per averlo già utilizzato con The 100, che ha letteralmente basato la compagna pubblicitaria del prodotto sulla coppia lesbica protagonista prendendo per il culo i fan, invitandoli a venire a vedere le riprese per giunta, dimostrando come entrambe ci sarebbero state fino alla fine di stagione, per poi uccidere uno dei personaggi più amati (se non proprio il più amato), una delle due, in uno dei primi episodi della terza stagione. Che è successo? Spero l’abbiate sentito, perché è stata una rivolta! Adesso The 100 rischia la cancellazione a causa dei bassi ascolti.

Il queerbaiting è un’arma a doppio taglio. La gente si è stufata! Prendi per il culo una volta, poi non lo fai più. Non per niente, io stessa non so se guarderò l’episodio della settimana prossima in diretta; non vorrei regalare ascolti non meritati.

Questo mi riporta a un’altra serie della CW: Riverdale. Due ragazze si sono baciate nel primo episodio della stagione e il bacio è stato anche mostrato nello sneak peek per catturare l’attenzione. E ci sono riusciti, per quel che ne so, considerando che molti ora shippano le due. Peccato che, proprio una delle due attrici, abbia dichiarato che il suo personaggio e l’altra ragazza non saranno mai una coppia perché il loro show… non è una fan fiction! Esatto, come se le relazioni lesbiche fossero solo roba da fantasie di fan fiction! Che bello, fantastico! Quindi non solo hanno usato un bacio tra due ragazze per acchiappare ascolti, ma ci hanno anche insultato, dicendo che l’amore tra due donne è solo fantasia, una fan fiction. Quindi io lesbica non esisto. Noi lgbt non esistiamo davvero e veniamo usati solo per catturare l’attenzione.
Difatti la mia l’hanno sicuramente catturata: non lo guardo proprio per questo.
Prima mi avrebbe potuto interessare, ora preferisco spendere il mio tempo guardando altro.

Ritornando a Supergirl, perché la rabbia è stata davvero tanta, non solo la presa per il culo sulla puntata incentrata su una relazione lesbica che non c’è stata, ma il ragazzo etero per cui è stato speso il resto della puntata sta intraprendendo una relazione con la protagonista distruggendo quanto più abbiano fatto nel resto degli episodi.
Supergirl è stato impostato per risultare femminista, dove le donne non sono il sesso debole e non sono relegate a un ruolo di contorno, eppure con Mon-El riescono a eliminare ogni risultato compiuto.
Supergirl vuole essere indipendente, è lei l’eroina dello show, ma no, nell’episodio andato in onda abbiamo assistito a uno scontro tra Mon-El e un altro uomo per lei, come se fosse un premio da vincere. Da divertente, l’episodio è diventato tremendamente imbarazzante. Lui non la rispetta, ha dimostrato di voler essere il maschio alpha che la deve proteggere e conquistare, lei stessa lo ha mandato via e hanno litigato per come si comportava, però alla fine dell’episodio lui le dice che lei è il suo punto debole e allora casca ai suoi piedi. Certo. Non importa per quanto in tutto il resto degli episodi e in quello stesso episodio lui abbia dimostrato di non essere il ragazzo giusto per lei, di essersi comportato da gorillone o da leone che tenta di vincerne un altro per la supremazia, di aver tentato di “marcare” il territorio come fanno i cani, alla fine è tutto perdonato, dai, limoniamo sul divano.
Ma sono seri?
Lui si comporta da tredicenne viziato, lei è più che altro la sua babysitter per tutto il tempo, e li fanno comunque mettere insieme? È una forzatura enorme. Però ehi, chi se ne frega, in fondo sono etero. Non importa se lui non trova nulla di male nella schiavitù, se ha commentato la relazione lesbica di Alex come “più ce n’è meglio è” rimandando alla poligamia e alle donne come oggetti, se vuole proteggere Supergirl quando non ne ha bisogno e non fa nulla quando ne ha bisogno, se si scanna con un altro uomo solo perché si sente minacciato nella sua relazione con Kara, se è egocentrico, egoista e infantile, va tutto bene, è etero. Dopotutto immagino che molti genitori, adesso, vedendo Mon-El e Kara strusciarsi sul divano in prima serata, non diano problemi come quelli sollevati ai baci di Alex e Maggie, accennando al “sesso lesbico”.
No ma, accidenti, sono proprio trattate allo stesso modo le coppie etero e quelle gay, eh. Sicuro. Sì, sono ancora ironica.
La relazione tra Kara e Mon-El è tossica, sbagliata, non sono allo stesso livello di pensiero né di valori; e tra i due attori c’è la chimica di un formaggino con un lavandino. È ridicolo che si punti su questo, in una relazione tossica, dove la donna -e in questo caso proprio la protagonista- viene vista come oggetto, come un premio, e non come una persona che ha la sua individualità. Stanno dando a questo personaggio uno spazio maggiore di chiunque altro, della protagonista stessa, e lo stanno trasformando da un personaggio simpatico e divertente, perché no amabile, a una macchietta fastidiosa e opprimente.

Tra l’altro, e con questa chiudo, lui per farla saltare ai suoi ha detto che lei è la sua kryptonite. Oh, molto “romantico”, se non fosse che Mon-El è IMMUNE alla kryptonite. Volevano intendere il suo punto debole e invece ne è risultato fuori qualcosa di veramente ridicolo. Nella scorsa puntata, Lena Luthor ha detto a Kara che lei è il suo eroe. Da una parte “l’amore è debolezza” (kryptonite), dall’altra “l’amore è forza” (eroe). Trovate le differenze.

Eh, ma lo so, sono due donne! Insomma, di coppia gay ce n’è già una, cosa vogliamo di più? Siamo proprio incontentabili.

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