La città sommersa

Sue, Chris e Rachel sono tre fratelli rimasti orfani dopo un incidente che aveva coinvolto i loro genitori. La ventenne Sue, dai capelli rossi così accesi e folti da essere oggetto di esclusione da quando era bambina, crede di essere vittima di una maledizione che quando è nata le ha costato l’abbandono della sua madre biologica. Il tredicenne Chris è in perenne lotta con se stesso e il suo unico obiettivo resta quello di vegliare sulle sorelle. La decenne Rachel vorrebbe solo una casa per lei, i fratelli e la sua amata gatta Wanya, dalla quale non si separa mai.
Un giorno arriva loro una lettera indirizzata alla maggiore con l’atto di proprietà di una casa appartenuta alla sua madre biologica, scritta da un singolare signore che invita loro a raggiungerlo a Viletjetown. Con dubbi e tentennamenti, i tre e la gatta si mettono in viaggio, ma le cose si fanno fin da subito strane…

 

La città sommersa

 

La protagonista di questa storia è Sue Theresa Tomoth, una ragazza insicura e impacciata di vent’anni. Cresciuta solo dal padre, non ha mai conosciuto la donna che l’ha messa al mondo e nutre per lei un forte senso di rifiuto, conscia di essere stata abbandonata. Ha due fratelli minori di tredici e dieci anni che suo padre ha avuto con un’altra donna, che lei identifica come la sua unica vera madre. Lei e suo padre sono morti qualche mese prima che la storia abbia inizio a causa di un incidente e i tre, rimasti soli, senza amici né altri parenti, si sentono come dei disadattati. Essendo maggiorenne, Sue è diventata tutore legale dei fratelli minori ma non si è mai sentita in grado per questo incarico; immaginandosi ancora troppo bambina e incapace di badare perfino a se stessa, si sente in fondo tradita dal padre che l’ha lasciata. Crede di essere maledetta per via dei suoi capelli molto rossi e accesi, folti, che fin da quando era bambina non le hanno riservato che occhiatacce e rifiuti.

Christopher Tomoth ha tredici anni ed è un ragazzino strafottente, permaloso e attaccabrighe, soprattutto nei confronti delle sorelle, con cui deve sempre trovare il modo di litigare. Si sente un peso per la sorella maggiore che non vede affatto adatta a prendersi cura di loro. Dalla morte dei suoi genitori, Chris sviluppa un forte senso di attaccamento nei confronti delle sue due sorelle e teme che qualcuno o qualcosa gliele possa portare via.

Rachel Tomoth ha dieci anni ed è una bambina silenziosa, intelligente e capace. Fin da piccola, come la maggiore, ha sempre avuto difficoltà a relazionarsi con gli altri per la sua indole introversa, e riesce ad essere vivace solo in presenza di persone che siano capaci di non farla sentire inadeguata. Per riuscire ad aprirsi, quando era molto piccola, i genitori le affidarono una gattina arancione di nome Wanya e ancora oggi è la sua più grande amica, non se ne separa mai. Spesso Rachel parla di Wanya esternando i suoi bisogni. Alla morte dei suoi genitori, la bambina si è chiusa in se stessa risultando quasi apatica nei confronti dell’argomento.

È una mattina come altre quando arriva loro una lettera spedita da un certo Mophus Drami. L’uomo scrive alla maggiore di aver conosciuto la sua vera madre e che lei aveva comprato una casa quando era incinta di Sue; spedendole una copia dell’atto di proprietà, la invita a raggiungerlo e a raggiungere l’abitazione, in modo che possa appropriarsene. Chris si rifiuta categoricamente di accettare l’offerta, ma conscia dell’enorme bisogno di un vero posto da chiamare casa, Sue decide di partire. I tre e la gatta si mettono in viaggio verso l’aeroporto e salgono su di un aereo privato che li avrebbe portati alla curiosa Viletjetown, ma tutto non va proprio come previsto e in quota si accorgono che il pilota è scomparso dalla sua cabina, destinandoli a precipitare in un’invernale landa desolata.


 

I tre e la gatta finiscono in un altro mondo? Assolutamente sì, a La città sommersa.

La città sommersa è il primo capitolo della saga STREGONERIA&INCANTESIMI. Storia di genere fantasy, l’avevo scritta e completata nel 2007 ma quella versione è veramente orribile e ora l’ho ripresa in mano per, spero, farci qualcosa di meglio. Ora sarà ampliata (altroché, di parecchio), riveduta e corretta. Dico sarà perché è ancora in corso nel mio pc.

Potete trovarla QUI anche se al momento è in pausa. Vorrei rivedere i capitoli già postati e correggerli prima di riprendere.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...